In Italia esistono centinaia di siti inquinati e dimenticati: discariche, fabbriche dismesse, fiumi e suoli contaminati, per i quali non è mai stata prevista alcuna bonifica.
Si tratta dei “siti orfani”, luoghi devastati dall’essere umano anche quaranta o cinquanta anni fa e per i quali non si è mai trovato un responsabile che dovesse farsi carico della loro bonifica e che formalmente non risultano di competenza e interesse né nazionale né regionale. Luoghi completamente dimenticati, il cui impatto interessa però tutta la collettività.
Per questi territori, il Ministero dell’Ambiente ha adottato un decreto con il quale ha stanziato oltre 105 milioni di euro perché possano essere finalmente bonificati.
“Ci siamo inventati una nuova categoria giuridica – aggiunge Costa –, fatto approvare una legge e oggi, dopo tanti anni, la Repubblica italiana riconosce che ci sono tanti luoghi abbandonati da bonificare: i siti orfani. Ho firmato questo decreto dopo aver negoziato con le Regioni e attribuendo loro la competenza di individuare questi siti. E abbiamo fornito le risorse economiche per risolvere questo problema”, ha spiegato il Ministro Sergio Costa.
I fondi saranno ripartiti tra i vari territori e ogni Regione riceverà tra i 2 e i 13milioni di euro, che dovranno essere utilizzati per individuare e bonificare i siti orfani nell’arco dei prossimi cinque anni, attraverso interventi di risanamento e riqualificazione.
Fonte di riferimento: Ministero dell’Ambiente
fonte: www.greenme.it
fonte: www.greenme.it
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