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Alessandro Bratti nuovo direttore generale dell’Ispra
Il Consiglio di Amministrazione dell’Ispra ha deliberato la nomina, su proposta del presidente, del direttore generale nella persona del dott. Alessandro Bratti.
Laureato con lode in Scienze Agrarie presso l’Università di Bologna, dottorato di ricerca in Entomologia agraria ha svolto attività di insegnamento e di ricerca presso l’Università di Ferrara.
Nel febbraio 2006 viene chiamato a ricoprire il ruolo di direttore generale di Arpa Emilia-Romagna. Attualmente è membro della VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera e da settembre 2014 presiede la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati.
fonte: http://ambienteinforma-snpa.it/
Nave dei veleni: desecretati 61 documenti
Circa 60 documenti provenienti dal Servizio segreto militare (ex SISMI) sono oggi visionabili sul sito del Parlamento
fonte: http://www.arpat.toscana.it/
La Commissione Parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, presieduta da Alessandro Bratti, ha declassificato sessantuno documenti sul tema della “nave dei veleni”.
I documenti provengono dal SISMI, il Servizio segreto militare, oggi Aise, e contengono analisi, note e rapporti informativi dei servizi segreti militari, fino a metà degli anni 2000, riguardanti soprattutto l’attività di contrasto dei traffici illegali di rifiuti, in particolare quelli radioattivi.
Tra i documenti non più soggetti a segreto, vi è anche un rapporto dei servizi su un noto imprenditore navale, oggetto di un’indagine del SISMI per traffici clandestini – smaltimento di scorie nucleari e rifiuti tossici, riciclaggio di denaro, contrabbando di armi.
Gli atti in questione investono un arco temporale che va dal 1992 al 2009 e sono consultabili previa procedura di identificazione del richiedente, a cui vengono chiesti i dati anagrafici e la scansione di un documento d'identità.
Approfondisci sul blog di Alessandro Bratti
I documenti provengono dal SISMI, il Servizio segreto militare, oggi Aise, e contengono analisi, note e rapporti informativi dei servizi segreti militari, fino a metà degli anni 2000, riguardanti soprattutto l’attività di contrasto dei traffici illegali di rifiuti, in particolare quelli radioattivi.
Tra i documenti non più soggetti a segreto, vi è anche un rapporto dei servizi su un noto imprenditore navale, oggetto di un’indagine del SISMI per traffici clandestini – smaltimento di scorie nucleari e rifiuti tossici, riciclaggio di denaro, contrabbando di armi.
Gli atti in questione investono un arco temporale che va dal 1992 al 2009 e sono consultabili previa procedura di identificazione del richiedente, a cui vengono chiesti i dati anagrafici e la scansione di un documento d'identità.
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fonte: http://www.arpat.toscana.it/
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