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Quartieri Ricicloni di Milano, partecipare è facile! L'esperienza di Laura al mercato Niguarda

L'attivista Laura Massaroli racconta la sua collaborazione al progetto di Eco dalle Città: "Spreco, recupero, condivisione, comunità, sono i valori proposti anche agli stessi ambulanti: perché buttare il cibo invenduto?" 
















Ogni giovedì il progetto Quartieri Ricloni di Milano prevede il recupero del cibo invenduto in alcuni mercati della città e la sua ridistribuzione gratuita. Qui di seguito la prima esperienza di Laura Massaroli, attivista impegnata nel sociale, che ha seguito i ragazzi del progetto giovedì 19 ottobre in zona Niguarda, al mercato in via Val Maira. Ecco che cosa ci ha raccontato: 
Partecipare al progetto Quartieri Ricicloni di Milano è semplice. Ci si ritrova alla stazione della metro lilla ‘Ca’Granda’ e si inizia. Rappresentanti del progetto insieme ad alcuni volontari cominciano ad aggirarsi fra le bancarelle ortofrutticole, quando ormai l’orario del mercato volge al termine, e con un ampio sorriso chiedono: “Buongiorno per caso avete del cibo invenduto? Lo regaliamo poi chi non può comprare!”
Spreco. Recupero. Condivisione. Comunità. Questi sono solo alcuni dei valori che Recup cerca di perseguire sensibilizzando anche gli stessi ambulanti: perché buttare il cibo invenduto? Perché sprecare? Perché non aiutare chi quel cibo non può comprarlo? Perché non fare esperienza della solidarietà?
Quartieri Ricicloni di Milano, partecipare è facile! L'esperienza di Laura al mercato Niguarda

E allora, perdendosi fra le bancarelle, fra i colori e i profumi della frutta e della verdura, i ragazzi scoprono chi sono quegli ambulanti disposti a collaborare, superata la diffidenza iniziale. Gli stranieri che hanno dovuto viaggiare tanto per arrivare qui in Italia o quelli che si apostrofano, con una sarcastica risata ’sti terroni a Milano, eh!: insomma coloro che la fame l’hanno vissuta. È Fahart che ci dona con gioia cassette di zucchine, melanzane, insalata. Lui che è in Italia da 13 anni “Io qui sto bene, non vedi?” mi dice sorridendo. Lui che ha perso più di 25.000 euro per avere i documenti necessari ad arrivare in Italia dall’Egitto. Lui che i compagni di mercato, vedendo regalare tutto quel cibo, soprannominano “Cuore grande”.
 Quartieri Ricicloni di Milano, partecipare è facile! L'esperienza di Laura al mercato Niguarda

Oggi i ragazzi hanno fatto un bel bottino: hanno raccolto 180 kg di cibo. Lo dispongono poi in una piccola piazza avendo cura che venga ben presentato, che sia accattivante. Cominciano a fermare quei passanti che aspettano guardinghi la fine del mercato per frugare nella spazzatura e trovare qualcosa da mangiare. “È tutto gratis, signora, prenda quello che vuole!” “Davvero?” esplode in un’espressione esterrefatta Rosy, una parrucchiera per signora che aveva un suo negozio in Paolo Sarpi :”non mi è rimasto niente, mi vergogno” dice con le lacrime agli occhi. O ancora Giovanni un vecchio arzillo che da Scilla si è trasferito a Milano più di 60 anni fa: “E’ tutto così ordinato, non capivo cosa stesse facendo qui, infatti!”. Letizia, 18 anni, ha il papà napoletano e la mamma delle Mauritius “ Ma che bello!” esclama “ così la roba non si spreca!”
E questo giovedì è stato proprio speciale: Lucia, un’anziana signora sulla settantina, non solo si ferma, ma aiuta, dispone meglio gli alimenti, ferma i passanti: diventa anche lei parte del progetto. “Mi piace a me, fare queste cose, sono a casa in pensione!” Allora si, Lucia tornerà anche questo giovedì, darà anche lei una mano. Come altri si sente parte di una comunità, non vuole soltanto essere aiutata, ma aiutare. Bacia ed abbraccia tutti prima di tornare a casa con il suo cibo. Cosa fate venite anche voi, giovedì prossimo?  

fonte: www.ecodallecitta.it

Quartieri ricicloni, la lattina: rifiuto-risorsa protagonista di oggi

Quartieri ricicloni di Eco dalle città e Giacimenti Urbani, il progetto per migliorare la raccolta differenziata nelle case di edilizia popolare milanesi, oggi è stato in via Ca’ Granda con gli inquilini Aler




























Il progetto Quartieri ricicloni prevede una serie di iniziative e attività nei quartieri obiettivo del bando milanese “Bando alle periferie”. Oggi siamo stati in via Ca’ Granda 28-30-32, in zona Niguarda.
Ci hanno accolti i membri del Comitato di autogestione che già avevamo avuto modo di conoscere e apprezzare per il loro entusiasmo e la loro apertura verso il nostro progetto. Quartieri ricicloni, la lattina: rifiuto-risorsa protagonista di oggi
Abbiamo giocato con i bambini dei caseggiati e intervistato gli adulti che hanno risposto volentieri ai nostri quesiti.
Ci sono ancora troppe lattine come quelle del tonno, di bibite e pelati che vanno a finire nei bidoni sbagliati. Ci siamo concentrati su questo rifiuto spiegando che è una risorsa da non sprecare e da conferire insieme alla plastica. Le lattine riciclate possono trasformarsi in tanti  oggetti per esempio possono diventare una bicicletta oppure una panchina dove sedersi. “Proviamo a disegnare cosa può diventare una lattina?”. E ovviamente i bambini non si sono tirati indietro.   
Gli adulti hanno anche approfittato della presenza di Amsa per fare domande su dove conferire alcune tipologie di rifiuti come la ceramica. Una signora ha chiesto: “Si è rotto un piatto di ceramica. Dove lo butto?” La ceramica si conferisce nelle isole ecologiche più vicine ma se si tratta di un piatto singolo allora si può buttare nell’indifferenziato. Mai nel vetro!       

Nel vetro abbiamo trovato alcuni sacchetti di plastica e in un sacco usato per raccogliere la carta abbiamo trovato plastica e polistirolo. Durante gli interventi delle prossime settimane approfondiremo anche questi aspetti della raccolta differenziata.


fonte: www.ecodallecitta.it