L'Unione europea sta già lavorando per il suo obiettivo al 2030 di ridurre le emissioni di almeno il 40%

Obiettivi climatici in Europa

L'Unione europea è sulla buona strada per il raggiungimento e il superamento degli obiettivi 2020 di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 20%, secondo un rapporto pubblicato dall'Agenzia europea per l'ambiente.
Il pacchetto clima-energia dell'Unione, noto anche come pacchetto "20-20-20", punta infatti ad ottenere entro il 2020 la riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare del 20% il consumo di fonti rinnovabili.
Il recente rapporto dell’Agenzia europea rivela che le emissioni di gas a effetto serra in Europa sono diminuite del 23% tra il 1990 e il 2014 ed hanno raggiunto i livelli più bassi mai registrati. Le ultime proiezioni degli Stati membri mostrano che l'Unione europea, nel suo complesso, si starebbe dirigendo verso una riduzione, entro il 2020,
  • del 24% con le misure attualmente in vigore
  • del 25% con misure aggiuntive già in programma negli Stati membri.
Solo tra il 2013 e il 2014 si stima che le emissioni si siano ridotte del 4%; ciò è dovuto in parte a un anno insolitamente caldo, che ha abbassato la domanda di energia.
La situazione in realtà varia tra i singoli Stati membri: 24 Paesi membri, fra i quali anche l'Italia, sarebbero "sulla buona strada", mentre Austria, Belgio, Irlanda e Lussemburgo rischierebbero di non tener fede ai propri impegni di riduzione a livello nazionale.
Per quanto riguarda i settori, il sistema di scambio delle quote di emissione (ETS) avrebbe permesso il taglio del 24% delle sostanze clima-alteranti tra il 2005 e il 2014 nel settore industriale e si stima che il dato raggiungerà il 26% nel 2020.
Il settore dei trasporti registra invece un aumento delle emissioni di gas serra del 19% dal 1990 ad oggi.
Le riduzioni delle emissioni di gas serra, secondo le stime, dovrebbero continuare oltre il 2020, ma ad un ritmo più lento: secondo le proiezioni presentate dagli Stati membri, le riduzioni rispetto ai livelli del 1990 previste entro il 2030 sono del 27% con le misure attuali e del 30% con le misure aggiuntive già essere previste dagli Stati membri. Per raggiungere l'obiettivo di riduzione del 40% entro il 2030, devono quindi essere messe in atto le nuove politiche. Un primo passo la Commissione europea lo ha già fatto con la sua proposta di revisione del sistema ETS.

fonte: http://www.arpat.toscana.it

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