giovedì 9 marzo 2017

Mobilità sostenibile in Friuli Venezia Giulia

La Regione, con un progetto europeo, finanzia la sostituzione dei veicoli delle amministrazioni pubbliche con mezzi elettrici 

















Dismettere 800 veicoli alimentati a benzina o diesel, inquinanti e spesso obsoleti, delle flotte aziendali degli Enti pubblici del Friuli Venezia Giulia e sostituirli con 560 vetture elettriche da acquistare o da utilizzare a noleggio o con la modalità del car sharing.
È l'obiettivo del Progetto NeMo FVG (New Mobility in Friuli Venezia Giulia) che, come ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente e all'Energia Sara Vito, "punta a dar vita in tre anni a una regione d'avanguardia a livello europeo nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, a partire dalla riduzione dell'inquinamento urbano causato dai veicoli con motori tradizionali e in coerenza con le strategie smart city e smart grid, per una pianificazione urbanistica tesa all'innovazione dei servizi pubblici e per una ottimizzazione della gestione delle reti elettriche".
Il Progetto NeMo è finanziato con 900.000,00 euro di fondi comunitari del Programma HORIZON 2020 grazie ai quali entro il 2019 saranno attivati alcuni milioni di euro di investimenti, destinati alla sostituzione di vecchi veicoli di proprietà della PA con un servizio di mobilità basato su veicoli elettrici e all'installazione di diverse colonnine di ricarica.
L'intervento sarà preceduto da un'analisi dettagliata delle esigenze di mobilità e delle flotte di veicoli disponibili e da un Piano per la razionalizzazione del numero di veicoli.
Tra i risultati attesi:
  • la riduzione delle emissioni di CO2,
  • l'aumento della domanda di energia elettrica da fonti rinnovabili,
  • la riduzione dell'inquinamento urbano grazie al calo delle emissioni dovute ai motori a combustione interna e alla riduzione delle polveri sottili e del rumore causati dal traffico veicolare.
Attualmente le PA regionali hanno esigenze di mobilità gestite con almeno 1.500 autovetture che viaggiano per 50-100 chilometri al giorno, prevalentemente in ambito urbano. Dai dati raccolti risulta che il 70% dei veicoli è sottoutilizzato (percorrenza inferiore a 10.000 km/anno); molti sono obsoleti (530 hanno più di 10 anni, di cui 320 hanno più di 15 anni).

fonte: http://www.arpat.toscana.it