domenica 12 marzo 2017

Stop allo spreco alimentare: l’iniziativa di Selina Juul













Stop Spild Af Mad. Potrebbero essere quattro parole senza significato, ma invece per Selina Juul hanno un potere e un’importanza incredibile. Tradotte dal danese significano “Smettetela di Sprecare Cibo” ed è una sorta di missione che Selina porta avanti dal 2008, cercando di sensibilizzare tutto il mondo su questo tema.

Sostenuta e aiutata dal governo danese, dalle Nazioni Unite e dalla FAO, Selina spinge i consumatori e i supermercati a non usare confezioni troppo grosse, a non comprare più cibo di quanto non se ne consumi e, in generale, a ridurre lo spreco.
Questa vocazione per Selina è nata da un’esperienza personale: originaria della Russia ha ben impresse nella memoria le immagini dei supermercati di casa vuoti o con pochissimo cibo. Arrivare in Danimarca a 13 anni e trovarsi davanti a negozi in cui il cibo quasi “straborda” dagli scaffali è stato come un shock.

Scontrarsi con una realtà in cui il benessere è talmente forte che le persone non si fanno problemi a sprecare cibo è stato quasi drammatico per Selina che ha deciso di non rimanere indifferente. Nel luglio del 2008 è iniziato così questo progetto che, in poco tempo, ha fatto parlare di sé in tutto il mondo.
Dal semplice momento in cui si cercava di capire cosa volesse fare Selina si è passati rapidamente all’azione e i supermercati hanno deciso di appoggiare il progetto smettendo di vendere confezioni di cibo troppo grandi che rischiano poi di essere sprecate.
Selina, dalla Danimarca, ha deciso di viaggiare in tutto il mondo per diffondere questo concetto e ha ottenuto i suoi risultati positivi. In Danimarca, per fare un esempio, in 5 anni lo spreco alimentare è diminuito del 25%.
“Ridurre lo spreco salva le vite” spiega Selina a chiunque glielo chieda e così prosegue in questo suo percorso di sensibilizzazione che, come prossimo step, ha scelto quello di spingere i clienti a comprare i cibi vicini alla scadenza per evitare che vengano buttati. Chi compra questi prodotti sa che una parte del costo verrà usato per aiutare i Paesi meno abbienti e, in un solo mese, Selina ha raccolto 28 mila euro.

fonte: www.greenstyle.it