sabato 25 marzo 2017

Via, nello schema di Dlgs l'allargamento della portata








Una valutazione ambientale più ampia che ricomprende effetti su salute, territorio e
paesaggio nello schema di Dlgs di modifica della Via licenziato dal Governo il
10/3/2017 e trasmesso al Parlamento per i pareri.
Tra le novità maggiori del provvedimento che recepisce la direttiva 2014/52/Ue (che ha
modificato la direttiva Via de 2011) spicca la modifica all'articolo 4 del Dlgs 152/2006
sull'impatto ambientale oggetto della valutazione: esso ricomprende, tra gli altri, salute
umana, biodiversità, territorio e paesaggio, aspetti non indicati in modo specifico dalla
vigente normativa.
Da segnalare anche alcune semplificazioni della procedura: la Via regionale si
svolgerà secondo un procedimento unico uguale dappertutto (normato da un nuovo
articolo 14, comma 4, legge 241/1990); nel caso di verifica di assoggettabilità a Via sarà
sufficiente presentare lo studio preliminare ambientale (senza obbligo di progetto
preliminare e studio di fattibilità); viene eliminata la fase di consultazione formale del
pubblico nei casi di verifica di assoggettabilità a Via. Infine, sono attratte a livello
statale le procedure di Via per infrastrutture e impianti energetici, salve alcune
eccezioni.


documenti di riferimento
Area Normativa / Via/Vas / Normativa in Cantiere
Schema di Dlgs di recepimento della direttiva 2014/52/Ue sulla valutazione di impatto ambientale
Licenziato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 10 marzo 2017
Area Normativa / Via/Vas / Normativa Vigente
Direttiva Par lamento e Consiglio Ue 2014/52/Ue
Valutazione di impatto ambientale - Modifiche alla direttiva 2011/92/Ue
Area Normativa / Via/Vas / Normativa Vigente
Dlgs 3 apr ile 2006, n. 152
Norme in materia ambientale - Stralcio - Parte II - Procedure per la Via, la Vas e l'Ippc
Area Normativa / Via/Vas / Normativa Vigente
Direttiva Par lamento europeo e Consiglio Ue 2011/92/Ue
Valutazione impatto ambientale di progetti pubblici e privati - Abrogazione della direttiva 85/337/Cee



fonte: www.reteambiente.it