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Sotto il muro dei 100 kg: Comuni Verso Rifiuti Zero

Importante riconoscimento per il Comune di Parma che, nei giorni scorsi, ha ricevuto il premio: “Sotto il muro dei 100 kg: Comuni Verso Rifiuti Zero”, edizione 2016.

 













Il presidente del consiglio comunale, Marco Vagnozzi, lo ha ritirato a Forlì, in rappresentanza del Comune di Parma, in quanto l'assessore all'ambiente Gabriele Folli era impegnato a Parma in occasione del premio “Comuni Virtuosi 2016”.
Il Comune di Parma, con 152,4 Kg pro capite per abitante residente, pur eccedendo la soglia dei 150 Kg, si conferma comunque Primo Capoluogo di Provincia a livello regionale che hanno generato la minor quantità di “rifiuti non inviati a riciclo”.
L’evento è stato promosso dalla Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna ed è stato organizzato in collaborazione con l’EcoIstituto di Faenza, il WWF e Legambiente regionale e il Comune di Forlì.
E’ stata stilata una rigorosa e scientifica classifica generale che include quelle comunità locali che hanno raggiunto una produzione pro capite inferiore ai 100 Kg per abitante di “rifiuti non inviati a riciclo” e quelle che rientrano negli obiettivi di legge al 2020 (produzione al di sotto dei 150 Kg procapite).
La graduatoria regionale ha evidenziato che i Comuni emiliani risultano essere quelli più virtuosi nella gestione degli sprechi.
E' anche il segno di una sensibilità civile già orientata verso la riduzione dei rifiuti e il recupero, il riuso e il riciclo di beni e materiali che vengono valorizzati come risorse economiche e sociali.
I comuni romagnoli purtroppo segnano ancora il passo.
Sotto il “muro dei 100 kg pro capite per abitante residente” emergono ben 10 Comuni che “non inviano a riciclo” i propri “rifiuti urbani”.
Sul podio, Soliera, Novi e Medolla, in Provincia di Modena, i Comuni che hanno generato la minor quantità di “rifiuti non inviati a riciclo”.
Il Comune di Soliera con 58.8 kg procapite per abitante residente, emergere sulla graduatoria regionale ed è il primo fra i Comuni con una popolazione compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti.
Masi Torello è il primo fra i comuni sotto i 5.000 abitanti.
Seguono a ruota Monte San Pietro (BO), Nonantola, Medesano, Montechiarugolo e Sorbolo in Provincia di Modena, Masi Torello (FE) e, sulla base del parametro di calcolo incentrato sugli “abitanti equivalenti”, il Comune di Sala Baganza (PR).
Sempre in base agli “abitanti equivalenti” sono da segnalare per efficienza anche i Comuni di Torrile (PR), Podenzano (PC) e Brescello (RE).
Dall’undicesima posizione alla 53esima troviamo il Comune di Fidenza (PR) con 106 Kg pro capite di “rifiuti urbani non inviati a riciclo” che risulta primo fra le comunità locali tra 20.000 e 50.000 abitanti oltre al Comune di Carpi (MO) primo fra quelli con oltre 50.000 abitanti.
Il momento è stato utile per affrontare i temi delle modalità e delle esperienze pratiche orientate alla riduzione dei rifiuti e ad incentivare forme e metodi di “economia circolare”: dalle tipologie di raccolta più efficienti: dalla tariffazione puntuale alla riduzione degli sprechi alimentari; dal compostaggio di comunità alla pratica del compost che produce energia pulita; dalle scelte socio-politiche agli atti amministrativi per far diventare le comunità locali “Comuni a Rifiuti Zero”.

fonte: http://www.comune.parma.it

Per non dimenticarci di ridurre i rifiuti, anche dopo la SERR

Terminata anche quest’anno con grande successo, ci auguriamo che la settima edizione della Serr 2015 abbia lasciato a tutti i partecipanti, più o meno attivi, qualche insegnamento utile o spunto interessante per la futura vita quotidiana.
Piramide gerarchia 3R
Ricordiamoci che il vero obiettivo della Serr è quello di durare tutto l’anno, la Settimana Europea è solo la rampa di lancio per una crescente consapevolezza delle nostre azioni e del loro impatto sul pianeta. Con la speranza che non resti solo un ricordo ma che diventi parte integrante e naturale delle nostre abitudini, riportiamo un piccolo vademecum delle buone pratiche da adottare per ridurre i rifiuti e fare di più con meno proposte con le azioni italiane di quest’anno.
Spesa e alimenti: prima di acquistare un prodotto, pensiamo al suo ciclo di vita, come è nato e dove finiranno le parti di cui è composto. Prediligiamo prodotti sfusi e alla spina, privi di imballaggi impattanti. Portiamo sempre con noi una borsa della spesa riutilizzabile ed eventualmente contenitori dove riporre prodotti di gastronomia, macelleria, pasticceria.
Preferiamo sempre prodotti freschi, di stagione, a km 0 e biologici, boicottando quelli che causano inquinamento dovuto al trasporto e alla coltivazione che comprende l’uso di pesticidi che contaminano il suolo. Ecco qualche esempio da consultare: Portati il contenitore da casaSporta e vinci No tazzine in plastica per il caffè
spesa+sostenibile
Acqua: essenziale è ridurre al minimo il consumo di bottiglie di plastica. L’acqua del rubinetto è gratuita e controllata, asteniamoci quindi dal comprare quella confezionata. Possiamo rifornirci direttamente alla fonte in campagna e montagna o alle fontane e ai distributori della città. Acqua a km OIo bevo acqua del rubinettoBottiglie di plastica al bando
acqua+del+rubinetto
Avanzi di cibo: Esistono moltissime ricette e piatti sfiziosi che si possiamo cucinare con gli avanzi della cucina che troppo spesso finiscono nel cestino. Tantissimi esempi ci sono arrivati da tutte le regioni. Facciamoci ispirare per ridurre a zero gli sprechi sui fornelli. Eco ristorantiPiatti da cucinare con scarti e avanzi di ciboI cuochi ricicloni
cucinare-con-gli-avanzi
Oggetti che non usiamo più (abbigliamento, medicinali, elettrodomestici): Invece d buttare ciò che non ci piace o che non usiamo più, regaliamolo, scambiamolo, barattiamolo, modifichiamolo! Sono tantissime le iniziative di swap party in tutta Italia che puntano a ridare una seconda vita alle cose ed esistono diverse associazioni che raccolgono abiti, medicine, materiali scolastici, per donarli a persone o popolazioni meno fortunate. Ricordiamoci che i rifiuti di uno sono la risorsa dell’altro. Anche la rivisitazione creativa e la condivisione di oggetti con amici, colleghi o vicini di casa può essere una soluzione per ridurre gli acquisti e quindi i rifiuti. Il banco farmaceuticoRivoluzione del guardaroba, Siediti e cambiaLampadine d’artista
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Non buttare ma aggiustare: Per quanto possibile, cerchiamo di aggiustare e riparare tutto ciò che può ancora essere funzionale. Oltre a scambiarci oggetti, proviamo anche a scambiare saperi e abilità. Riscopriamo gli antichi mestieriS-cambiamo il mondo
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Le feste: preferire regali dematerializzati che comprendano una bella esperienza, anche condivisa, più che un oggetto che spesso e volentieri finisce dimenticato o buttato via. Xmas gift party, Per questo Natale basta il pensieroCampagna per un natale dematerializzato
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Digitalizzare: a casa o in ufficio, ridurre il più possibile l’uso di carta e di altri materiali, quando è possibile trasferiamo informazioni e contenuti in formato digitale e virtuale. Dematerializziamo le informazioniMeno carta in bancaAddio al tagliando sul parabrezza
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Mobilità: preferire mezzi di locomozione puliti e che non inquinano come bicicletta, tram, metropolitana, passeggiate a piedi. Se proprio dobbiamo andare lontano, sfruttiamo i servizi di sharing. La camminata folleSii forte, vai a scuola a piedi
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Sarebbero ancora tantissime le buone pratiche da adottare per diminuire la nostra impronta ecologica e se ne possono scoprire di nuove ogni giorno. In natura non esistono rifiuti. Ogni elemento ha la sua specifica e necessaria funzione e il suo naturale ciclo di vita; non vi sono sprechi, avanzi o inquinamento. Proviamo a fare un passo indietro, che non vuol dire regredire, ma ricordare le nostre origini. Anche noi siamo natura, facciamo parte dello stesso ciclo di vita e siamo governati dalle stesse leggi. Non dimentichiamolo.

fonte: http://www.menorifiuti.org

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"Meno100 chili" - PostModernissimo di Perugia - Mercoledì 25 novembre ore 21.30

Segnaliamo un evento speciale al cinema PostModernissimo di Perugia: "meno100 chili" un docu-film sui rifiuti davvero bello e interessante e sopratrutto costruttivo. Partecipate numerosi!
Mercoledì 25 novembre ore 21.30

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Umbria CRU-RZ: Benvenuto a bordo dell’edizione SERR 2015!


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