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Pavimentazioni in gomma riciclata per il benessere animale

Ricerca dell’Università di Perugia: le nuove pavimentazioni in gomma da riciclo sono superfici ottimali per limitare infortuni e patologie degli animali

















Antiscivolo, durevoli, salubri, attente al benessere degli animali. Sono le nuove pavimentazioni in gomma da riciclo di Pneumatici Fuori Uso (PFU), inaugurate a fine giugno nel Centro militare veterinario dell’Esercito (Cemivet), realizzate grazie ad Ecopneus, la società senza scopo di lucro che ogni anno, mediamente, gestisce raccolta e riciclo di 220.000 tonnellate di PFU. Un materiale con molteplici benefici per gli animali installato in un Centro d’eccellenza per l’allevamento e la cura di cani e cavalli.

Le superfici in gomma a Grosseto coprono sette box per i cavalli, il locale di visita ostetrico-ginecologica del Centro, l’area per la riproduzione dei cani. I cuccioli del Cemivet vengono addestrati per diventare unità cinofile operative dell’Esercito, sono assegnati a un militare specializzato col quale entrano in simbiosi e, da adulti, lavorano nelle operazioni internazionali per la ricerca di ordigni esplosivi interrati (campi minati) e in superficie. I cavalli sono allevati e addestrati per le funzioni di rappresentanza delle Forze armate (parate militari, fanfara, ecc.).
Nelle scuderie e nei maneggi per cavalli la tipologia di pavimentazione rappresenta un fattore cruciale per la salute, il comfort e il benessere complessivo dell’animale. Da essa dipendono, infatti, il possibile insorgere di gran parte dei problemi alle articolazioni e ai legamenti, di patologie respiratorie, ma anche le generali condizioni igienico sanitarie della scuderia. I tradizionali pavimenti “rigidi”, comunemente in calcestruzzo, sottopongono gli arti degli animali a notevoli sollecitazioni causate proprio dalla rigidezza del piano d’appoggio e solitamente sono scivolosi, con tutte le conseguenze immaginabili: non corretta deambulazione, stress e danni causati dalle cadute. In più: le polveri fini che si sollevano durante il lavoro nelle aree esterne possono causare, in cavalli e cavalieri, l’insorgenza di patologie respiratorie connesse alla silicosi.















Le pavimentazioni in gomma riciclata per box e scuderie, al contrario, sono antiscivolo e antisdrucciolo, offrono un maggior comfort all’animale e riducono notevolmente la necessità di paglia o trucioli, facilitando le operazioni di pulizia degli ambienti: più salubrità e meno costi di gestione. L’Università di Perugia ha condotto un progetto di ricerca, promosso da Ecopneus con il supporto di Uisp (Unione italiana sport per tutti), che ha confermato la riduzione degli infortuni agli arti del cavallo e la minor incidenza di patologie respiratorie grazie all’uso di pavimentazioni e campi all’aperto in gomma riciclata.
Tali superfici garantiscono, inoltre, durata, resistenza all’usura e alle intemperie, isolamento acustico con attenuamento del rumore da calpestio in scuderia.
Giovanni Corbetta, direttore generale del consorzio Ecopneus, traccia un bilancio delle cose fatte ed esprime un auspicio per il futuro:“Stiamo utilizzando ormai da qualche anno i pavimenti antiscivolo e altri manufatti in gomma riciclata in tutte le situazioni dov’è necessario proteggere gli animali da rischi di scivolamento. Siamo orgogliosi che anche un centro altamente specializzato e prestigioso come il Cemivet abbia adottato questa tecnologia e ci auguriamo che in futuro molte altre realtà possano seguire questo esempio”.

fonte: www.rinnovabili.it

Gomma da pneumatici fuori uso: risorsa per la salute dei cavalli














Riciclo e tutela del benessere animale si incontrano grazie al recupero degli Pneumatici Fuori Uso. Lo sa bene Ecopneus, consorzio da anni impegnato nel recupero dei PFU e nella valorizzazione dei materiali ottenuti dalla loro lavorazione. Un ruolo di primaria importanza lo recita la realizzazione di coperture per le aree interne ed esterne di scuderie e maneggi, con risultati rilevanti sia per l’incremento dell’igiene e della salute dei cavalli che nella pulizia degli ambienti e nella riduzione dei costi di gestione complessivi.
Proprio la pavimentazione di scuderie e maneggi è ritenuta un fattore di primo piano nella manifestazione di problematiche respiratorie, articolari e che interessano il comfort e la salute dei cavalli. A questi si aggiungono i potenziali effetti nocivi per l’apparato respiratorio di cavalieri e amazzoni oltre che degli addetti che lavorano entro le aree interne ed esterne delle strutture.


Benefici antitrauma e igienici

Le normali pavimentazioni presenti nei box, come nei camminamenti e nelle aree interne (incluse quelle destinate al lavaggio o alla ferratura) possono risultare nocive per la stabilità e per le articolazioni dei cavalli, costretti in alcuni casi a camminare su superfici (solitamente in cemento o calcestruzzo) che li espongono al rischio scivolamento o al rischio di patologie legate ad articolazioni, legamenti o tendini.
La sostituzione di queste pavimentazioni con superfici realizzate con gomma riciclata proveniente da PFU sembra essere in grado di prevenire il verificarsi di diverse situazioni rischiose, limitando gli infortuni derivati da trauma, caduta o da una postura non corretta imposta da materiali troppo rigidi.
Tra i vantaggi evidenziati dalle nuove pavimentazioni in gomma riciclata figurano ad esempio il maggior grip di cui beneficia lo zoccolo del cavallo, favorito inoltre dall’ammortizzazione indotta dal leggero affondamento a cui è soggetta l’unghia. Sono in grado tra l’altro che di garantire, rispetto alle superfici in cemento, un efficace isolamento da freddo, caldo e umidità.
I cavalli beneficiano di maggiore comfort non soltanto in termini di riduzione del rischio di lesione a lungo termine agli arti, ma anche per quanto riguarda l’igiene e la salubrità degli ambienti nei quali si trova a soggiornare. L’utilizzo di gomma riciclata da pneumatici fuori uso consente di ridurre l’impiego di lettiera, come fieno, trucioli e cocco, con il risultato di garantire una maggiore efficacia in termini di pulizia dei box, di isolamento da fondi sporchi e liquidi di deposito, e di riduzione dei costi di gestione.
Resistenti alle intemperie, facili da installare (anche su fondi come terriccio, erba o sabbia) e ad alto coefficiente di adattamento, questi materiali garantiscono inoltre un buon isolamento acustico all’interno delle scuderie, attenuando il rumore da calpestio. Un pavimento in gomma riciclata da PFU si è rivelato inoltre utile per migliorare la stabilità dei cavalli anche durante il trasporto su van, trailer o altri mezzi utilizzati per gli spostamenti.




Benefici contro le malattie respiratorie

A preoccupare dal punto di vista delle malattie respiratorie dei cavalli sono soprattutto quelle patologie legate alla silicosi. Si tratta di una problematica connessa con la dispersione nell’aria di polveri fini che si sollevano dal terreno esterno, solitamente realizzato con sabbia, andando poi a depositarsi negli alveoli polmonari. A provocare tale diffusione il calpestio degli animali e l’usura nel tempo.
Ecco quindi che la sostituzione di tale materiale con la gomma riciclata da pneumatici a fine uso (o con miscele di sabbia e gomma) può contribuire a migliorare le cose, garantendo al contempo una superficie ideale per le attività. Un esempio recentissimo è rappresentato dal centro ippico Happy Horse di Orvieto, che a giugno 2017 ha sostituito la sabbia del campo di lavoro esterno con oltre 30.000 kg di granulo di gomma riciclata “nobilitato”, ossia rivestito di un pigmento acrilico colorato (in questo caso color marrone). Al di sotto di tale superficie sono state posate 2.500 piastre prefabbricate ottenute con oltre 50 mila kg di gomma riciclata da PFU. Una tecnica già testata presso un centro ippico nei pressi di Nantes, in Francia, poi adattata al contesto italiano.
Proprio il centro ippico Happy Horse di Orvieto sarà oggetto di studio da parte dei ricercatori del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Perugia, che cercheranno eventuali conferme ai risultati ottenuti analizzando l’esperienza francese.
Il progetto di ricerca nasce all’interno della partnership tra Ecopneus e UISP – Unione Italiana Sport Per tutti, con l’obiettivo di promuovere il massimo utilizzo della gomma da riciclo nell’impiantistica sportiva. Come ha dichiarato il prof. Francesco Porciello, docente ordinario del Dipartimento di Medicina Veterinaria e direttore dell’Ospedale Veterinario dell’Università di Perugia:
La nostra equipe di ricercatori ha completato il primo protocollo sulla metodologia di studio per quanto riguarda l’apparato respiratorio del cavallo. Successivamente verrà preparato il protocollo di studio per testare i benefici dei pavimenti in gomma riciclata sugli arti del cavallo, che punterà a dimostrare la riduzione delle lesioni ad articolazioni, tendini e piedi grazie all’uso di queste superfici ad elevato confort.
Con queste pavimentazioni si riduce il rischio di pericolosi scivolamenti, il materiale da lettiera viene quasi totalmente eliminato, facilitando decisamente le operazioni di pulizia dei box e aumentando l’igiene e la salubrità degli ambienti, un aspetto di primaria importanza in ogni circostanza e in particolar modo in questo contesto.
I primissimi risultati ottenuti dall’Università di Perugia sono stati presentati da Econpneus durante FieraCavalli 2017, svoltasi nei giorni scorsi a Verona. Lo studio ha visto 9 cavalli da maneggio impegnati in alcune sessioni di lavoro, con analisi cliniche e valutazioni legate alla salute delle vie respiratorie. Tre animali si sono esercitati sul classico terreno di sabbia, altrettanti su superficie mista e l’ultimo terzetto su gomma riciclata da PFU. Come hanno sottolineato i ricercatori perugini:
Oltre agli esami preliminari, i cavalli sono stati osservati durante il lavoro per registrare il numero di animali che presentava colpi di tosse. Pur non essendo segno di una patologia, la tosse è comunque indicazione di uno stato irritativo delle prime vie aeree, che seppur transitorio, riduce il benessere sia del cavallo che del cavaliere durante il lavoro.
È proprio questo indicatore a evidenziare che il campo in PFU può migliorare il benessere di animali e operatori che lavorano in maneggio: durante il lavoro due animali su tre hanno mostrato tosse lavorando sul campo in sabbia, uno su tre sul campo misto, ma nessun cavallo ha tossito su quello in PFU.
In Italia è stato inoltre presentato a settembre 2015 il Centro Tashunka di Todi, in Provincia di Perugia, primo centro equestre nazionale “completamente riqualificato con la gomma da riciclo”. Una procedura che è stata la salvezza per la cavalla Juanita, la cui storia viene raccontata nel video in coda, insolitamente affetta da allergia al fieno.


fonte: www.greenstyle.it