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Leonardo DiCaprio lancia un'”Alleanza per la Terra”, per salvare indigeni e animali

















Leonardo DiCaprio sempre più dalla parte dell’ambiente e degli animali e con le sue imprese a difesa della Terra, non smette mai di stupirci. Adesso Assieme a Laurene Powell Jobs, vedova di Steve jobs, e Brian Sheth, presidente del fondo di private equity Vista Equity Partners, il famoso attore ha lanciato Earth Alliance, un’organizzazione ambientalista non profit.
Un’alleanza miliardaria per tutelare l’ambiente, contrastare i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità. Così dopo aver stanziato milioni di dollari per la Foresta Amazzonica, per fermare la caccia, adesso Leo diCaprio, unisce le forze con altri big per “proteggere gli ecosistemi e la fauna selvatica, assicurare una giustizia climatica, sostenere le energie rinnovabili e garantire i diritti degli indigeni a beneficio di tutte le vite sulla Terra”.
Nello specifico, Earth Alliance sarà una piattaforma online dove ci saranno i pareri di esperti di tutto il mondo, con il preciso obiettivo di trovare programmi concreti che poi possano portare a contrastare gli effetti dell’inquinamento, dello sfruttamento illimitato delle risorse e della deforestazione.
“Una nuova piattaforma grande e agile che condivide risorse e competenze identificando al contempo i migliori programmi per portare cambiamenti reali in tutto il pianeta”, dice DiCaprio.
Ma non ci sarà solo protezione degli ecosistemi e della fauna selvatica, utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia e la difesa dei diritti delle comunità indigene, ma anche borse di studio e finanziamenti per la realizzazione di documentari su questi temi finalizzati a sensibilizzare l’opinione pubblica sui mali dei nostri tempi.
“Tutto ciò che conosciamo e amiamo è minacciato dalla crisi climatica, e tutti noi dobbiamo chiederci cosa possiamo fare per proteggere il pianeta che condividiamo”, ha affermato Laurene Powell Jobs. “Earth Alliance è la nostra risposta. Sono orgogliosa di unirmi a Leo e Brian per rendere possibile una Terra abitabile per le generazioni future. Leo è uno dei comunicatori più di talento del nostro tempo, e con Earth Alliance cercheremo di ispirare le persone, indipendentemente dall’età, dalla razza o dalla geografia, per cercare di salvaguardare il nostro pianeta in pericolo”.
La piattaforma è in fase di costruzione, ma i tre fondatori aprono le collaborazioni con altre organizzazioni no-profit, comunità, fondi e agenzie governative per salvare il nostro Pianeta.
fonte: www.greenme.it

Cambiamenti climatici al Sundance Film Festival con realtà virtuale













L’edizione 2017 del Sundance Film Festival è in pieno svolgimento nella suggestiva cornice naturale offerta dalle montagne dello Utah. Tra film di registi affermati e produzioni indipendenti, quest’anno un focus particolare è riservato al tema dei cambiamenti climatici. Un argomento non sempre facile da trattare, che qualcuno ha scelto di affrontare con l’ausilio della realtà virtuale.

È il caso dell’organizzazione non-profit Conservation International che, in collaborazione con lo sviluppatore Jaunt VR, ha realizzato Under the Canopy. Un documentario dalla durata pari a 15 minuti in cui immergersi, indossando il visore e muovendo il proprio sguardo liberamente a 360 gradi, per osservare da vicino le meraviglie (e le insidie) della Foresta Amazzonica, uno degli ecosistemi più importanti per la salute del pianeta, minacciato però dal fenomeno della deforestazione e dall’inquinamento.

















Accompagnati da Kamanja, un membro della tribù indigena Trio, è possibile addentrarsi nella natura più selvaggia, tra folta vegetazione e anaconde, per capire quanto la salvaguarida dell’area sia essenziale per il futuro della Terra: produce il 20% dell’ossigeno a livello globale:
Non tutti hanno il tempo per visitare l’Amazzonia. È costoso e poco pratico. Così, abbiamo individuato nella realtà virtuale un’opportunità per portarci le persone. Non solo trasportarle in quei luoghi, ma offrire loro l’opportunità di entrare in contatto con chi li vive.
Un altro contenuto VR in linea con a visione eco-friendly del Sundance Film Festival è Tree dello studio newyorkese Here Be Dragons, un filmato in realtà virtuale che racconta il ciclo vitale di un singolo albero, dal momento in cui viene piantato fino alla distruzione ad opera dell’uomo.
In questo caso l’attenzione è posta sulla piaga della deforestazione. Ancora, il fotografo e regista Danfung Dennis con la sua Condition One ha presentato Melting Ice, che porta lo spettatore ad osservare da vicino lo scioglimento dei ghiacciai.

fonte: www.greenstyle.it