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Plastic free, a Firenze nasce la ‘Stoviglioteca’ per ridurre il monouso

Piatti, posate e bicchieri durevoli per 200 coperti messi a disposizione gratuitamente dal Comune a Villa Bracci per eventi e feste in città.
















Le stoviglie riutilizzabili sono sempre più diffuse, di pari passo con la riduzione dell’impiego di quelle di plastica monouso che provocano una montagna di rifiuti pericolosi per l’ambiente. Per promuovere comportamenti più responsabili adesso il Comune di Firenze mette a disposizione gratuitamente piatti, posate e bicchieri durevoli per eventi e feste di cittadini e associazioni.

È nata la ‘Stoviglioteca‘, il nuovo servizio promosso dall’assessorato all’Ambiente nell’ambito del Piano di azione per la riduzione dell’uso della plastica approvato dalla Giunta. Il servizio, che sarà gestito dallo Sportello Ecoquo in collaborazione con il Centro anziani Villa Bracci, è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re insieme all’assessore al Welfare Andrea Vannucci.
“Dalle borracce alle tazzine, fino a nuovi servizi messi a disposizione di tutti come la Stoviglioteca, l’obiettivo è quello di accompagnare gradualmente una coscienza ambientale – ha detto l’assessore Del Re – che deve sempre più diffondersi tra cittadini, uffici, commercianti e associazioni che operano sul nostro territorio e che questa situazione di difficoltà non deve tornare a mettere in secondo piano”.

“Questo progetto poggia su Villa Bracci, una delle realtà del sociale più belle della nostra città – ha sottolineato l’assessore Vannucci – uno dei centri dell’età libera particolarmente fecondi di iniziative, peraltro molte frequentate. Senza dimenticare che qui si trova una percentuale significativa degli orti sociali cittadini”.

Le attrezzature consistono in uno stock di stoviglie, bicchieri e posate durevoli e lavabili per oltre 200 coperti che può essere utilizzato, su richiesta e concessione, per la gestione sostenibile degli eventi (buffet, ricevimenti, feste) e delle manifestazioni organizzate in strutture fisse o temporanee. Per ottenere le stoviglie è necessario presentare una richiesta compilando l’apposito modulo scaricabile a partire dalla prossima settimana dalla Rete Civica.

Al momento della consegna della dotazione dovrà essere versata una cauzione in contanti che varia a seconda delle stoviglie richieste. Il richiedente riceverà il materiale in comodato d’uso e si impegnerà a restituire le stoviglie pulite che verranno poi sottoposte a lavaggio con macchinari idonei per il necessario processo di igienizzazione. Gli utilizzatori si impegnano anche a organizzare gli eventi in modo ecologico, fare la raccolta differenziata dei rifiuti, usare acqua pubblica e servirsi di altro materiale compostabile o riusabile.

fonte: https://www.toscanachiantiambiente.it


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Le 5 mamme che si sono inventate la “stoviglioteca”: alle feste i piatti ora si affittano

L’obiettivo è tutelare l’ambiente e ridurre i rifiuti: “Il nostro servizio a Buttigliera Alta è totalmente autofinanziato”




BUTTIGLIERA ALTA. Qualsiasi discorso sull’ambiente ruota attorno ad un unico, importante postulato: ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare la differenza. Lo sanno bene Elena, Maria Chiara, Tiziana, Arianna e Barbara, le cinque mamme che pochi giorni fa, in occasione di una festa di carnevale per bambini, hanno inaugurato a Buttigliera Alta la loro «stoviglioteca». L’idea alla base dell’iniziativa è semplice quanto ambiziosa: ridurre drasticamente la mole di rifiuti prodotta durante feste e ricevimenti attraverso il noleggio gratuito di stoviglie e posate in plastica lavabili e riutilizzabili.
L’idea
«Nella vita facciamo tutt’altro, ad unirci è l’amicizia e la comune passione per le tematiche ambientali. Ci siamo ispirate al virtuoso esempio di Linda Maggiori, la giornalista e blogger di Faenza ideatrice del progetto» specifica Elena Bollati, una delle protagoniste dell’iniziativa «Il nostro è un servizio totalmente autofinanziato; chi vuole usufruirne può contattarci tramite whatsapp o via e-mail per prenotare le stoviglie e concordare il luogo in cui ritirarle. È previsto il pagamento di una cauzione e di un contributo simbolico di un euro. Al termine dell’utilizzo è sufficiente riportare ad una delle organizzatrici il kit lavato ed asciutto». Piatti, bicchieri, posate, caraffe, vassoi: questi gli elementi di cui si compone il progetto di sostenibilità ambientale che da qualche anno sta spopolando in tutta Italia, tanto che sul web crescono a vista d’occhio le pagine dedicate alle stoviglioteche.

«In completa autonomia»

«Il comune di Buttigliera Alta è al corrente della nostra iniziativa, ma abbiamo deciso di portarla avanti autonomamente, a differenza di quanto avviene altrove, ad esempio ad Almese o a Grugliasco» prosegue Elena. «Non vogliamo che possa essere strumentalizzata, ma ci auguriamo che anche l’amministrazione decida di avvalersene per i suoi eventi. Si tratta di un impegno che abbiamo inteso assumere per il bene dei nostri figli. È necessario che comprendano sin da ora la necessità di cambiare le loro abitudini e spetta a noi il compito di guidarli verso un futuro più sostenibile».

fonte: www.lastampa.it

Nasce la prima “Stoviglioteca” del Salento: la “biblioteca delle stoviglie” per ridurre il consumo della plastica monouso



















TUGLIE (Lecce) – Il concetto è semplice: prendere in prestito piatti, bicchieri, posate, ciotole, caraffe con l’obiettivo di eliminare la montagna di rifiuti che al termine di ogni festa finisce nella pattumiera.
Il progetto è già attivo in diverse città italiane e ora è stato proposto dall'”Associazione Crisalide” di Tuglie che mette a disposizione di tutti un kit di stoviglie non usa e getta, ma da riusare per ogni festa in famiglia. Il prestito è gratuito e basta rispettare alcune semplici regole di igiene.





Da qualche anno le stoviglioteche sono presenti in alcune città italiane perché sono un modo sicuro per non fare di ogni festa un ricettacolo di immondizia infinita. I giovani di “Crisalide”, impegnati nei mesi scorsi, nelle giornate ecologiche ossia alla pulizia di alcune zone di Tuglie, mettono a disposizione un kit di piatti, bicchieri, ciotole, posate colorate di plastica (tutto BPA free). Per utilizzare le stoviglie basta prenotarsi contattando i responsabili dell’associazione.

fonte: https://www.corrieresalentino.it

Apre la “Stoviglioteca” Prestiti gratuiti per feste e compleanni

Il Comune vuole ridurre l’uso di plastica e si inventa il servizio Oggi l’inaugurazione per le associazioni e ad ottobre i privati




NONANTOLA. Si chiama “Stoviglioteca” ed è il nuovo servizio che il Comune si è inventato, dopo alcuni mesi di studio, per ridurre ulteriormente l’utilizzo della plastica durante gli eventi pubblici e le feste private. Un piano già attivo nelle scuole, dove vengono utilizzate stoviglie di plastica dura e lavabili e che oggi esordirà al pranzo promosso dalla Consulta del Volontariato all’interno della manifestazione “Pizza in Festa”.


Ma come funziona il servizio? Finanziata dal contributo regionale, la “Stoviglioteca” si configura come un servizio di prestito gratuito di stoviglie in materiale durevole in modo da poter favorire l’eliminazione di prodotti usa e getta in plastica. Alla “Stoviglioteca” si possono trovare centinaia di piatti, bicchieri e posate, ma non solo infatti sono disponibili vassoi, caraffe e suppellettili di supporto. In particolare il materiale è stato pensato in modo tale da poter soddisfare le esigenze di manifestazioni di media grandezza, di eventi legati alle scuole e di feste private.

«Il servizio - spiega l’amministrazione - grazie alla disponibilità garantita dalla Consulta del Volontariato e da singoli volontari, è già attivo per le associazioni che animano gli eventi dell’estate nonantolana e sarà progressivamente esteso anche ai privati a partire dal mese di ottobre».

Sono circa 300 i pezzi acquistati dal Comune che saranno utilizzabili dall’intera collettività. È tuttora in fase di elaborazione il regolamento attuativo del prestito (riservato ai nonantolani) ma che potrebbe declinarsi - stando ai primi input della Giunta - con un prestito settimanale a kit. Saranno infatti creati dei pacchetti da 25-30 stoviglie che verranno poi affidate a chi li chiederà in prestito compilando un apposito modulo.

«La Stoviglioteca fa parte di una serie di azioni “green” del Comune di Nonantola a favore dell’ambiente. In particolare il servizio punta alla riduzione dei rifiuti usa e getta - spiega il sindaco Federica Nannetti - Con questi interventi, già programmati nel mio precedente mandato e che si affiancano anche quelli messi in campo della Parrocchia, la nostra comunità si avvia ad essere un comune sempre più “plastic-free”». —

fonte: https://gazzettadimodena.gelocal.it