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Team Italia-USA recupera il calore di scarto delle celle solari
















Recuperare calore di scarto da celle solari per produrre energia e aumentare la loro efficienza? Adesso è dimostrato: si può fare!

Scienziati dell’Università di Milano-Bicocca,Roma Tor Vergata e MIT hanno fabbricato un...

Cos’è una spiaggia ecologica? Lo spiega Ispra in un nuovo cartoon

Rimandato il lancio della campagna di educazione ambientale nelle scuole del litorale romano, online il cartone animato dedicato alla Posidonia oceanica.



















Da rifiuto maleodorante a risorsa naturale. Parliamo delle cosiddette banquette di Posidonia oceanica, spesso rimosse dalle spiagge per rendere i litorali più puliti. Una pratica comune ma scorretta, che può seriamente compromettere l’integrità delle coste, privare le spiagge della loro naturale protezione dalle mareggiate e sottrarre importanti nutrienti agli arenili. Oltre a portar via grandi quantità di sabbia ogni anno.
L’idea di spiaggia ecologica lanciata da Ispra è quella di un habitat dove la Posidonia non viene immediatamente rimossa, ma trattata in modi alternativi. Per questo è stata lanciata la campagna di sensibilizzazione indirizzata agli amministrazioni locali, gestori dei litorali, studenti e residenti. Con l’obiettivo di sensibilizzare all’adozione di un modello alternativo di gestione che eviti il ricorso alla discarica. Nei casi in cui non sia possibile mantenerla in loco, prevederne il riuso nel rispetto degli ecosistemi costieri.
Il cartone animato dal titolo “Banquette alla riscossa!” intende spiegare ai più giovani, e non solo, l’importanza della Posidonia e il fondamentale ruolo ecologico che riveste all’interno degli habitat costieri. A causa della chiusura delle scuole per l’emergenza Covid-19, non è stato possibile lanciare la campagna, come previsto, nelle scuole medie inferiori nei litorali a nord di Roma nelle città di Sabaudia, Cerveteri e Ladispoli.



”BARGAIN” è il nome del progetto realizzato con il contributo della Regione Lazio, insieme all’Università di Tor Vergata e ad ENEA. Obiettivo della campagna è sensibilizzare all’adozione di un modello alternativo di gestione che eviti il ricorso alla discarica. Nei casi in cui non sia possibile mantenerla in loco, prevederne il riuso nel rispetto degli ecosistemi costieri.
Oltre a provocare danni all’equilibrio delle coste, la rimozione della Posidonia spiaggiata porta con sè anche la rimozione di tonnellate di sabbia. Un recente studio condotto nelle Isole Baleari, ha calcolato che per portare via la Posidonia da 19 spiaggie sono stati rimossi 39.000 m3 di sabbia in nove anni, equivalenti a circa 30.000 tonnellate.
fonte: https://www.snpambiente.it

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Fotovoltaico, cella tandem da record dai laboratori Enea

Perovskite e silicio con un’efficienza superiore al 26%.

















Un’innovativa cella solare “tandem” in perovskite e silicio con un’efficienza record superiore al 26% è stata messa a punto da un gruppo tutto italiano composto da ricercatori ENEA del Laboratorio di Tecnologie Fotovoltaiche, Università di Roma “Tor Vergata” (con il centro CHOSE), l’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia (con Graphene Labs e il suo spin-off BeDimensional).
I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Joule (link in basso)
La cella sviluppata – spiega una nota stampa Enea – è composta da due celle solari accoppiate meccanicamente una sull’altra in modo da lavorare in tandem. La cella frontale, a base di perovskite, opportunamente dimensionata, converte bene la luce blu e verde dello spettro solare, lasciando passare la luce solare rossa ed infrarossa verso la cella posteriore realizzata in silicio.
“La combinazione dei due materiali massimizza l’assorbimento dei raggi solari e produce un’elevata foto-tensione, pari alla somma delle tensioni generate dalle due singole celle, producendo in questo modo una maggiore efficienza rispetto ad una singola cella solare”, sottolinea Mario Tucci, responsabile del Laboratorio Tecnologie Fotovoltaiche dell’ENEA.
Due elementi chiave nella realizzazione della cella tandem hanno permesso di ottenere alta efficienza: il grafene ha migliorato le prestazioni nella cella in perovskite, mentre l’eterogiunzione con film amorfi nella cella posteriore in silicio ha consentito di aumentarne la tensione. Finora è stata ottenuta l’efficienza record del 26,3%, ma l’obiettivo è di superare il 30%.
Grazie alla tecnica messa a punto dai ricercatori italiani nella struttura tandem delle celle, si spiega, è possibile conservare i vantaggi delle singole tecniche di fabbricazione, combinando la semplicità di realizzazione di film sottili in perovskite mediante “solution process” con la produzione di celle in silicio ad eterogiunzione.
fonte: https://www.qualenergia.it

L'informatica per gli olii ed i grassi vegetali ed animali esausti

Il Consorzio RenOils, nato per il perseguimento delle finalità di raccolta e recupero degli oli e grassi vegetali ed animali esausti, ha promosso la piattaforma informatica R_O_S come strumento di presidio e controllo sulle varie fasi delle procedure di raccolta e recupero




















In occasione della manifestazione Ecomondo 2018, il Consorzio RenOils ha presentato il primo studio nazionale sul tracciamento dei flussi dalla produzione al riciclo degli olii vegetali e grassi animali per la costruzione di una banca dati permanente.
La piattaforma realizzata in collaborazione con la Soc. In Time s.r.l., società spin-off dell’Università Tor Vergata di Roma, permetterà di accedere in tempo reale allo stato di avanzamento dei processi di raccolta recupero degli oli vegetali esausti.
La piattaforma popolata con le quantità di oli esauriti prodotti da operatori economici (principalmente ristoratori) e dalle famiglie, permetterà al Consorzio di contribuire alla gestione del sistema del riciclo degli olii usati, adempiendo correttamente agli obblighi di legge ed allo stesso tempo contribuire alla realizzazione di un’economia circolare.
La piattaforma R_O_S ( Recycling Oil Sistem) consentirà di esercitare puntuali verifiche sullo stato di avanzamento delle varie fasi di processo degli olii avviati alle procedure di recupero e raccolta. Sarà possibile interrogare la medesima per conoscere le quantità conferite al Consorzio distinte per Regione di produzione, elaborare i dati su base geografica.
La piattaforma offrirà la possibilità di consultare i rapporti di produzione - recupero ed i flussi di origine e destinazione degli olii usati. Il monitoraggio possibile attraverso R_O_S consentirà la suddivisione delle quantità raccolte per intervallo di tempo, tipologia di rifiuto, luogo di produzione, tipo di produttore, tipologia di raccoglitore e modalità di trattamento.
Quanto sopra, se da un lato permetterà al Consorzio RenOils di monitorare l’aumento dei volumi di raccolta e recupero degli oli, facilitandone la rendicontazione, dall’altro renderà possibile fornire una fotografia reale ed aggiornata del settore ai soggetti istituzionali preposti al controllo.
fonte: http://www.arpat.toscana.it